|
di MARIA LOMBARDI
ROMA - Bravi, più di quel che si
poteva immaginare, e per unestate diligentemente a piedi, senza patentino
meglio lasciare lo scooter a casa. Oppure fortunati, nessun vigile sulla
loro strada tutte le volte che si sono avventurati sul cinquantino
sprovvisti di documento. O tutte e due le cose, un po bravi e un po
fortunati: i ragazzi hanno rischiato poco e altrettanto poco sono stati
controllati. Comunque sia, a due mesi dallentrata in vigore della legge
che obbliga i minorenni a salire sul ciclomotore solo se sono in possesso
del certificato di idoneità alla guida il numero delle multe e dei
sequestri è molto basso. A Roma, Napoli e nelle altre grandi città una
manciata di verbali, ci sono addirittura centri dove non è stata fatta
nemmeno una contravvenzione. Unica eccezione, Milano. E vero che la
vera prova sarà linizio della scuola, quando il cinquantino diventerà per
molti quasi indispensabile, e che il merito di questi due mesi di buona
condotta è anche un po dellestate che ha svuotato le città. La multa è
salata: 516 euro più il sequestro amministrativo del mezzo per due mesi e
questo avrà scoraggiato anche i meno obbedienti. «Ha prevalso il buon
senso. I ragazzi hanno dimostrato di essere pronti a rispettare le norme
più degli adulti», per Claudio Mascella, segretario generale del Sulpm, sindacato unitario
lavoratori della polizia municipale, è ancora un po presto per fare un
bilancio. «Nel periodo estivo è più facile rispettare la norma, vedremo
come andrà tra un mese. Allinizio cè sempre la tendenza a non
trasgredire le nuove regole, poi subentra lassuefazione, così come è
stato per la patente a punti». Vigili tolleranti con i ragazzi? «Non si
può essere tolleranti - continua Mascella - se fermiamo un ragazzo senza
il patentino non possiamo limitarci al rimprovero, anche perché se dopo
pochi minuti ha un incidente rischiamo di passare guai». Appena 20
multe a Roma, dove quasi 50mila ragazzi erano interessati al patentino e
poco più di duemila lavevano ottenuto entro il primo luglio. Tutti
miracolati? «Non cè una rete efficace di controllo, nella capitale
mancano 1.750 vigili urbani», attacca Gabriele Di Bella, segretario romano
del Sulpm. Molto, ma
molto più severi i vigili di Milano e disobbedienti i ragazzi del
capoluogo lombardo (482 le contravvenzioni) e così pure a Genova (138
multe). Abbastanza teneri gli agenti della polizia
municipale delle altre città, da Napoli (67 multe) a Bari (appena
10), da Catania (20) a Cagliari (18). Esemplare la gioventù di Modena e
Verona: nessun verbale in due mesi Eppure sono ancora tanti gli
adolescenti senza patentino. Su 702mila studenti che si erano iscritti ai
corsi per sostenere lesame, 500mila finora hanno conseguito il
certificato di idoneità alla guida. La metà del totale. Infatti, un
milione i ragazzi è in età da patentino. Significa che attualmente un
ragazzo su due ne è sprovvisto. Con linizio delle lezioni, riprenderanno
anche i corsi. «Le scuole finora hanno fatto miracoli», riconosce Giordano
Biserni, presidente dellAsaps, lassociazione sostenitori della polizia
stradale. «Ma cè la necessità di esami più seri, senza la fretta di
luglio. Non bisogna dimenticare che il pericolo viaggia sulle due ruote,
che tra il 45 e il 60 per cento degli incidenti mortali del fine settimana
riguardano moto e motorini». A giugno e luglio gli esaminatori del
ministero delle Infrastrutture (3.500 in tutta Italia) hanno lavorato a
ritmi molto sostenuti per sfornare il maggior numero di patentati
possibili. Ma presto lesame cambierà, al ministero dei Trasporti si
sta già lavorando alla riforma. Una prova pratica di guida sarà affiancata
a quella teorica, come per la patente B, è stato già annunciato. In più
una commissione medica con uno psicologo giudicherà il candidato e
valuterà se rilasciare il patentino a ragazzi tossicodipendenti. Tempi
brevi, promette il Ministero, già in autunno la proposta dovrebbe essere
pronta. E non è lunica novità. Come ha anticipato il ministro
Lunardi, da gennaio sarà obbligatoria una targa più visibile, quelle
attualmente in circolazione sono troppo piccole ed è difficile
identificarle. Ma questo riguarderà solo le nuove emissioni. |